Alla Pergola Pizzeria

Localita Alle Pergole, 2, DRO I-38074, Italia, DRO, Italy

🛍 Kebab, Pesce, Europeo, Pizzeria

3.6 💬 5135 Avis

Adresse: Localita Alle Pergole, 2, Dro I-38074, Italia, DRO, Italy

Ville: DRO

Menu Plats: 15

Avis: 5135

"Sono stato qua con amici due volte questa settimana, giovedì e sabato, locale pieno, ho prenotato, mi hanno fatto subito accomodare, ci hanno portato subito acqua e vino. Come vino mi piace il rosso, mi hanno proposto un rosso bio a km0, l'azienda agricola è a Riva, eccellente. Abbiamo mangiato il risotto all'uva fragola, gnocchi ai gamberoni e io un aglio olio e peperoncino che nella sua semplicità è stato proprio una sorpresa per il profumo, la presentazione, la quantità, pasta di qualità, molto saporito! L'insalata estate molto abbondante con la feta, e come dolce da provare questo pane dolce caldo con crema di nocciole!"

Menu complet - 15 options

Tous les prix sont des estimations sur Menu.

Ardea Ardea

Ottima cucina pesce squisito servizio veloce e cordiale. Pulitissimo

Adresse

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Avis

Thomas
Thomas

Tutto buonissimo! Siamo stati lì per il mio compleanno e sono rimasto molto soddisfatto. Carbonara di mare spaziale. Personale molto cortese.


Ros
Ros

All'interno di un ambiente semplice ma carino, sono rimasta estremamente colpita dalla gentilezza dei camerieri e dai piatti di pesce preparati con cura. Lo consiglio e sicuramente torneremo!


Fabio
Fabio

Ristorante pizzeria veramente ottimo. Mangiato una squisita tagliata di Angus con rucola e grana, chi era con me ha preso fritto misto di mare, pizza margherita, pappardelle al ragù di cinghiale. Tutto squisito, servizio eccezionale ed ottima location con un piccolo parco giochi in uno spazio verde per i bambini. Voir le carte


stella
stella

Siamo arrivati in questo ristorante in bici, direttamente dall'ingresso dalla pista ciclabile. L'ambiente è bellissimo: tavoli in un ampio spazio all'aperto, tra gli ulivi e i vigneti. Il menu è vario con proposte sia di pesce che di carne. Abbiamo scelto due primi e due secondi, tutto molto buono e in quantità adeguate. Servizio puntuale e piacevole. Buoni anche i dolci. Insomma, da provare :


Andrea
Andrea

Posto incantevole al quale si può accedere direttamente dalla pista ciclabile, come abbiamo fatto noi. Oltre all'interno, ci sono tavoli all'aperto in mezzo al verde in un ambiente davvero suggestivo. Menù vario con proposte sia di pesce che di carne. Abbiamo optato per 2 primi e 2 secondi con dolce finale. Tutto squisito, in quantità buone. Discreta anche la carta dei vini. Da provare assolutamente.


Alê
Alê

Abbiamo mangiato pizza, devo dire molto buona! La location è ampia,molto varia,un grande ambiente interno e molto spazio all'esterno! Servizio davvero molto cortese,prezzi onesti, nella media. Nei giorni di punta meglio prenotare. C'è all'esterno anche uno spazio per bambini, la vista poi delle montagne di fronte è magnifica. C'è un parcheggio piuttosto grande, nel complesso ci tornerei sicuramente! Se la recensione ti è stata utile lascia un ,grazie! Voir le carte


Ivana
Ivana

Venivo spesso a mangiare qui gli spaghetti allo scoglio da bambina, con i miei genitori,a metà anni 90. Poi, per cambio di abitudini non siamo mai più venuti. Oggi, improvvisando un giro con il mio compagno sulla zona Nord del Lago mi sono ricordata di questo posto. Ci siamo fermati e abbiamo ordinato i famosi spaghetti allo scoglio. Adesso il locale ha una nuova gestione ma gli spaghetti sono buoni e abbondanti come quelli di una volta. Tutto il personale è estremamente gentile e il servizio ben organizzato. Grazie!


Al
Al

Trovato per caso tornando verso Trento da Riva del Garda. Locale molto carino, fra le vigne Personale gentile e disponibile. Pizza buona , impasto ben digeribile. Unica pecca il vino rosso al calice, possibilità di scelta di uno solo un rosso e un bianco)a differenza della grande quantità di altri ma solo in bottiglia . Il vino rosso al calice che ho preso non era a parere mio molto buono, bruciava la gola e per evitare possibili bruciori di stomaco l ho lasciato. Non ho comunque fatto alcun reclamo perché nel complesso mi sono trovato bene.


Francesco
Francesco

Sono stato qua con amici due volte questa settimana, giovedì e sabato, locale pieno, ho prenotato, mi hanno fatto subito accomodare, ci hanno portato subito acqua e vino. Come vino mi piace il rosso, mi hanno proposto un rosso bio a km0, l'azienda agricola è a Riva, eccellente. Abbiamo mangiato il risotto all'uva fragola, gnocchi ai gamberoni e io un aglio olio e peperoncino che nella sua semplicità è stato proprio una sorpresa per il profumo, la presentazione, la quantità, pasta di qualità, molto saporito! L'insalata estate molto abbondante con la feta, e come dolce da provare questo pane dolce caldo con crema di nocciole! Voir le carte

Catégories

  • Kebab Savourez nos délicieux kebabs, grillés à la perfection et débordant de saveur. Choisissez parmi une variété de viandes et d'épices vives, servis avec des accompagnements frais. Parfait pour un repas satisfaisant et savoureux.
  • Pesce Pesce: Délectez-vous de nos offres de fruits de mer, avec des poissons et crustacés frais préparés selon des recettes italiennes authentiques. Savourez des saveurs de la mer à chaque bouchée, cuites à la perfection. Voir le carte
  • Europeo Savourez un voyage culinaire à travers l'Europe avec notre menu savamment élaboré, mettant en vedette des plats authentiques de France, d'Italie, d'Espagne et d'ailleurs, en utilisant les ingrédients les plus frais pour donner vie aux saveurs traditionnelles.
  • Pizzeria Savourez des pizzas fraîchement cuites avec des croûtes croustillantes, des sauces savoureuses et une variété de garnitures délicieuses. Notre pizzeria propose un large éventail d'options traditionnelles et gastronomiques pour satisfaire toutes vos envies.

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La Casina

La Casina

Localita La Casina N.1, 38074, Drena, Italy

Carte • Vino • Carne • Gelato • Italiano


"Let me start by saying that La Casina may be the most beautiful country restaurant I even ever been in, and I have been in several in several countries. The enormous terrace shaded by a pergola of wisteria, allowed for tables (made of stone) to be widely spaced. It reminded me strongly of the French Laundry in the Napa Valley, but was if anything even more beautiful and gracefully proportioned. For some reason (though they knew I spoke English and barely a dozen words of Italian — they knew this because I had phoned ahead for a reservation), they assigned us one of the few waitresses who didn’t seem to know English at all. Fortunately, all the younger staff (the runners, etc), knew some English and a few of them knew English very well. Now may be as good a time as any to mention that the entire restaurant, from Executive Chef to Maitre d’, to all the floor staff, consisted of women. In America that would very likely be illegal in a restaurant not run entirely by one family. In Italy it was merely a curiosity. It didn’t make any difference that I noticed; I suspect that many people probably didn’t notice it. The food was imaginative — often an imaginative tweak of some northern Italian dish that didn’t really need any tweaking. In almost every instance it was somewhat more imaginative than it was good. For example, I began with risotto with fresh berries the most successful dish I ordered. The slight sourness of the fruits — raspberries, strawberries, blue berries, and a black berry or two — worked well with the rice and creamy cheese (fontina? clearly not parmigiana). The texture was both creamy and nutty, a state not easily achieved in a restaurant, where the slow cooking required of a traditional risotto is usually broken up into stages so that the final dish can be finished off in a matter of about 10 15 minutes instead of the usual 40. The result in many restaurants is often a dish devoid of the slight crunch of the best risottos. This one, however, was perfectly executed. The flavours, though unusual together, worked well together. My daughter began with a spaghetti flavoured with sardines and capers. She didn’t like it much, so we switched. I thought it was delicious if perhaps a little bland. Bland being the operative adjective for nearly all the food. As with the rice in the risotto, the spaghetti was cooked perfectly, properly al dente. With my first course I had an Italian Riesling, made by a winery called Kelner, which was complex, substantial, and very slightly peppery (a favour note I don’t generally associate with Riesling). It was “real wine,” as my close friend Paul (who knows more about wine than anyone else I know) might put it. I alone had a second course, which consisted of the smallest pork chops I have ever seen (about the size of normal lamb chops) that were grilled and served with the strangest polenta I have ever eaten, gelatinous and largely lacking in flavour, though to the extent I can remember any flavour it was thyme, a little too much thyme. This was accompanied by a so called ratatouille that bore almost no relation to the classic dish. It consisted of barely cooked and largely flavourless rondelles of tomato, daikon radish, and courgettes, with almost no seasoning at all, not even salt. Something is clearly wrong when a tomatoe in Italy in July is lacking flavour. The meat was over cooked and leathery it's always a risk with lean pork, but it can an should be avoided in a kitchen that clearly has ambitions. It was a nice idea, sounded very appetising on the menu, but it was not well achieved. The polenta was frankly abominable, resembling sea slug. Now, I happen to like sea slug, but not when it is called polenta. And I happen to like polenta when it tastes of maize and has a texture of, well, of polenta, not of sea slug. With my second course I drank an Italian Pinot Noir that was splendid — somewhere between a French Pinot Noir (more red Sancerre than Burgundy) and a Northern California Pinot Noir, with lots of zip to it. The wines, together with the setting, were the best part of the evening. We carried on to dessert, as one sometimes does even while knowing it’s going to be a risk. Meggie had a strawberry extravaganza (a sort of strawberries six ways), while I opted for the house version of tiramisu. Again, loads of imagination, lots of technique, beautiful presentation, but the flavours were, as with too much of the food we ate, simply under seasoned and unexciting (not subtle, but bland), as though the chef had been suffering a bad cold. There are lots of ways to tweak a classic tiramisu that can work — but making it too obviously an homage to something concocted at El Bulli was not, in my view the best way to go. It did not help, in my view, that it arrived as a pale pink globe on a bed of crumbled chocolate cookies. What, I wondered, is this? I continued to wonder it right through to the end. In sum, the setting was inspiring. The wines were eye opening. But the food was not as good as it should have been, bright ideas perhaps, but marred by a lack of flavour and a well judged sprinkling of salt and pepper. Lest some of you wonder if perhaps I might have been suffering from Covid, I can assure you that I was not. Proof was that I tasted the wines perfectly well."