"Visto per caso dal ritorno di un viaggio, mi fermo e prendo il biglietto da visita e poi lo perdo in casa. Ieri pomeriggio rovistando tra gli incartamenti mi capita per mano e decidiamo così su due piedi di provare. Prenoto e andiamo. Trattoria, pulita, tranquilla, bella sala indipendente dal bar. Signora gentilissima che ci fa accomodare e buttiamo un occhio al menù. Cucina tipica polesana, affettati con sottaceti, paste con ragù d'anatra o lepre, paste al forno, per secondo vari modi di baccalà, trippe, museto (asinello), costate, maialate varie. Contorni verdure, patate, fagioli. Decidiamo per una pasta al ragù di anatra (da dividere) poi una porzione di museto e una di trippe il tutto accompagnato da polenta abbrustolita, un contorno di fagioli e cipolla. Pasta molto buona, porzione abbondante, trippe squisite, museto un po' duro (purtroppo capita) i sughi sono da scarpetta. Mezzo litro di vino rosso, buono, una d'acqua, due caffè. Il conto?? 35 euro... se vai a mangiare una pizza con due birre spendi di più. Molto buono, molto bene, servizio gentile, attento e discreto. Da ritornarci con gli amici per fare baldoria!!!"